The della donna e concorso della Regina del Sud d’Italia nell’ Associazione Calabrese di Buenos Aires

Sabato 3 agosto, alle diciassette, la Segreteria della Donna e della Famiglia ha iniziato il mese di festeggiamenti per il novantaduesimo anniversario dell’Associazione Calabrese con un tea e il concorso di bellezza per la nomina della Regina del Sud de Italia.

La bella cerimonia si è svolta nell’Auditorium “Antonio Ferraiuolo”- in via Belgrano 3965.  Moltissimi i presenti, tante persone contente di poter condividere momenti sereni.

La segretaria general dell’Associazione, sig.ra Maria Teresa Straface ha fatto gli onori di casa e ricevuto i numerosi ospiti, una volta seduti è stato servito un tea accompagnato da prelibatezze, poi è iniziata l’ attesa cerimonia, presentata dal sig. Julio Pucci, aiutato costantemente dalla capace e disinvolta sig.ra Straface.

In sostituzione del presidente Antonio Ferraiulo, in Italia, per ragioni vincolate all’associazione, la vice presidente dell’Associazione Lucia Marando è salita sul palco per dare il benvenuto a tutti. Oltre a salutare il pubblico con un sorriso ha letto un messaggio di Ferraiuolo, assente fisicamente ma presente con il cuore. Sono seguiti vari numeri di spettacolo tra cui uno di Malambo, eccezionale, uno del Balletto Golclorico dell’Associazione Calabrese, e un assaggio di concerto del cantante Federico Pierro, italo argentino che ha cantato tango. Tony Santoro ha invece interpretato famose canzoni italiane.

Il titolo di Regina del Sud d’Italia in Argentina è stato assegnato alla giovane, diciannove anni, e bella Ludmila Bentivegna, che ha vinto un biglietto di andata e ritorno in Calabria più il soggiorno. La giuria presieduta da Jorge Balestretti ha anche scelto la Prima Principessa, la seconda, Miss Simpatia e Miss Eleganza. Tra i tanti presenti c’erano: il Console della Città di Buenos Aires, Gianluca Guerriero, la presidente della Federazione delle Associazioni delle Dame Italo Argentine, Maria del Carmen Roni, la signora Marisa Costantino, console onorario di Villa Bosch.
Una bella serata da non dimenticare.

Edda Cinarelli