Situazione politica in Italia

Il risultato delle elezioni del 2013 ha dato un terzo dei voti al Centro sinistra, un terzo al Centro destra e un terzo al Movimento 5 Stelle.

In quel momento il Movimento 5 stelle era molto corteggiato dagli altri due schieramenti perché se uno dei due ne avesse avuto l’appoggio avrebbe ottenuto una vittoria schiacciante, invece il Movimento 5 Stelle ha preferito restare indipendente ed a spareggiare la situazione siamo intervenuti noi, Italiani all’estero, che con poco meno di trecentomila voti abbiamo determinato il successo del PD, un partito nato dall’unione dell’ex Partito Comunista italiano e dell’ex Democrazia Cristiana. Siamo stati praticamente l’asso nella manica del PD. Da allora, dal febbraio del 2013, il Pd (centro sinistra) governa l’Italia, cambiano i primi ministri ma al governo c’è sempre lo stesso partito, il PD. Prima c’era stato il governo tecnico Monti, rimasto nella memoria collettiva italiana come un cattivo governo, un incubo, che con decreti divenute leggi, perché votate nel Parlamento italiano, ha cambiato l’Italia. Fondamentalmente ha cercato di diminuire la spesa pubblica con tagli drastici anche al sistema sanitario, divenuto pubblico e gratuito nel 1979, e per favorire le privatizzazioni ha diminuito il costo del lavoro. Durante il governo Monti, si è eliminato infatti l’articolo18 dello Statuto dei Lavoratori, approvato nel 1970, che in caso di licenziamento per motivi economici prevedeva esclusivamente per il lavoratore la possibilità di indennizzo, e con la Legge Fornero si è alzata la soglia di età per andare in pensione, ma non solo, si sono tolti ai pensionati dei privilegi e si sono congelate le pensioni alte.  Quel governo ha deciso definitivamente una direzione liberista, secondo il vocabolario italiano, l’unico che fa differenza tra liberismo e liberalismo, della politica e dell’ economia italiana, che prima aveva invece il supporto dello Stato.

Gli esponenti del governo Monti erano vincolati in qualche modo al PD e le conseguenze di tutte queste modifiche, con l’invasione dei migranti, il salvataggio alle banche attuato dal Governo Renzi, il tentativo di cambiare la Costituzione, hanno determinato una situazione d’insofferenza della popolazione italiana verso il PD, ma anche il pregiudizio che noi italiani all’estero non capiamo la realtà italiana. Idea rafforzata dalla costatazione che, all’ultimo Referendum sulla riforma costituzionale, noi italiani all’estero abbiamo votato: sì, mentre i residenti, hanno votato: No. La maggioranza degli italiani vede di malocchio il governo attuale e questa insofferenza ha determinato la vittoria del Centro Destra alle ultime elezioni amministrative. Il Centro Destra, formato da Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, sta crescendo come sta rafforzandosi anche il Movimento 5 stelle, si prevede così alle prossime elezioni politiche  una vittoria del Centro destra o del Movimento di Grillo.

Riguardo a noi italiani all’estero, dopo questi fatti, nella nuova legge elettorale faranno dei cambiamenti alla legislazione che ci riguarda.

Edda Cinarelli