Percorsi ebraici in 90 città italiane

Avrà luogo domenica 6 settembre la ventunesima Giornata Europea della Cultura Ebraica, la manifestazione che invita a scoprire storia, luoghi e tradizioni ebraiche in trentadue Paesi europei e in oltre novanta località italiane diffuse in sedici regioni, da nord a sud alle isole. Capofila per l’Italia, per la prima volta, sarà Roma: dove si inaugurerà ufficialmente l’appuntamento annuale che invita a conoscere l’Italia ebraica, con centinaia di iniziative declinate quest’anno soprattutto in modalità digitale, e modulate per rispettare appieno la normativa in vigore. Tema della giornata “Percorsi ebraici”.

Dalle Sinagoghe ai musei, dai quartieri ebraici agli incontri d’autore, dalla musica alla letteratura, dall’arte agli eventi per bambini, un’occasione per conoscere meglio vita e tradizioni di una minoranza presente in Italia da oltre duemila anni. A partire proprio dal grande patrimonio storico e culturale della Comunità ebraica di Roma, la più grande d’Italia e la più antica della Diaspora.

Il tema di quest’anno, che farà da “fil rouge” tra gli eventi e che accomuna tutti i Paesi europei, sarà dunque quello dei “Percorsi ebraici”: un invito a conoscere gli itinerari storici, artistici, archeologici e culturali ebraici italiani, tra i più suggestivi al mondo, dalle grandi alle piccole Comunità ai centri in cui non c’è più una presenza ebraica strutturata, ma dove sono presenti siti e testimonianze di grande interesse.

La Giornata Europea della Cultura Ebraica gode del Patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, del Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani. È inoltre riconosciuta dal Consiglio d’Europa.

Queste le località che aderiscono in Italia:
ABRUZZO: Pescara – CALABRIA: Belvedere Marittima, Bova Marina, Catanzaro, Caulonia, Cittanova, Cosenza, Gerace, Motta San Giovanni, Nicotera, Palmi, Reggio Calabria, Rende, Santa Maria del Cedro, Tarsia, Vibo Valentia, Zambrone – CAMPANIA: Napoli – EMILIA ROMAGNA: Bologna, Carpi (Fossoli), Cento, Cesena, Correggio, Cortemaggiore, Ferrara, Finale Emilia, Fiorenzuola d’Arda, Lugo di Romagna, Modena, Parma, Reggio Emilia, Soragna – FRIULI VENEZIA GIULIA: Gorizia, Trieste, Udine – LAZIO: Fiuggi, Roma – LIGURIA: Genova – LOMBARDIA: Bozzolo, Mantova, Milano, Ostiano, Pomponesco, Sabbioneta, Soncino, Viadana – MARCHE: Ancona, Fano, Jesi, Pesaro, Senigallia, Urbino – PIEMONTE: Acqui Terme, Alessandria, Asti, Biella, Carmagnola, Casale Monferrato, Chieri, Cuneo, Fossano, Ivrea, Moncalvo, Mondovì, Nizza Monferrato, Rivalta Bormida, Saluzzo, Torino, Vercelli – PUGLIA: Alberobello, Bari, Barletta, Lecce, Oria, San Nicandro Garganico, Taranto – SARDEGNA: Cagliari – SICILIA: Castroreale, Marsala, Palermo, Siracusa, Trapani – TOSCANA: Firenze, Livorno, Pisa, Pitigliano, Siena – TRENTINO ALTO ADIGE: Merano – VENETO: Conegliano, Padova, Venezia, Verona, Vicenza, Vittorio Veneto

I trentadue Paesi europei che aderiscono sono, invece, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria.

In Europa la manifestazione è coordinata dall’AEPJ – The European Association for the Preservation and Promotion of Jewish Culture and Heritage. I programmi dei singoli Paesi sono consultabili sul sito www.jewisheritage.org. (aise) 

Fonte https://aise.it/primo-piano/percorsi-ebraici-in-90-localit%C3%A0-italiane/148260/160