Nuovi servizi consolari

Il Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires mette a disposizione un nuovo servizio destinato alle pratiche di cittadinanza italiana per figli maggiorenni di cittadini italiani, operativo dalla domenica 28 maggio sul link PrenotaOnLine del proprio sito web.

Si tratta di un servizio destinato esclusivamente ai figli maggiorenni di cittadini italiani nati in Italia e registrati presso l’Anagrafe del Consolato Generale e anche ai figli maggiorenni di cittadini italiani che hanno fatto la pratica di cittadinanza italiana presso il Consolato Generale o uno dei Consolati Onorari dipendenti, per la cui documentazione risulta agli atti dell’Ufficio di Buenos Aires. I casi che coinvolgono più generazioni dovranno continuare a prendere un appuntamento di ricostruzione cittadinanza.

Il Consolato generale ricorda che la prenotazione dell’appuntamento non dà diritto alla presentazione della domanda. Il giorno prenotato il personale addetto esaminerà la richiesta e accetterà soltanto le pratiche che rientrano in uno dei due casi previsti con il corrispettivo pagamento in pesos argentini equivalenti alla tassa di 300 euro.

Le persone che abbiano già presentato la documentazione o siano in possesso di un appuntamento prenotato per il servizio di “Ricostruzione cittadinanza” non dovranno prendere altri appuntamenti per il nuovo servizio nè dovranno chiedere modifiche, in quanto gli appuntamenti presi prima dell’apertura del nuovo servizio verranno rispettati e saranno ricevuti in base al servizio per il quale sono stati presi.

Inoltre da fine aprile vi sono nuove modifiche nel servizio di informazioni: il secondo e il quarto mercoledì di ogni mese dalle ore 9 alle 12 si forniscono dettagli riguardo l’andamento delle pratiche di cittadianza al secondo piano dell’edificio, mentre che le richieste rivolte ad altri settori continuano ad essere ricevute al piano terra.

A queste novità si aggiunge a fine giugno l’introduzione del pagamento con bancomat per i servizi offerti dall’Agenzia Consolare d’Italia a Lomas de Zamora a cui presto seguirà l’Agenzia Consolare di Morón.