Notizia sensazionale: Pallaro ha dimostrato il suo appoggio alla lista USEI – AISA.

 

In un video, l’on. Pallaro ha abbracciato Francisco Fabian Nardelli, candidato a senatore per l’USEI, ed ha dato direttamente il suo sostegno a Eugenio Sangregorio, fondatore di questo partito e ideatore dell’alleanza USEI – AISA. Da qualche tempo, ci si aspettava un segno da Pallaro, ma il grande skipper non diceva niente, zitto zitto, quatto quatto aspettava il momento opportuno e lasciava che nascessero e crescessero ipotesi. All’improvviso e per fortuna, una notizia bomba ha squarciato il silenzio, si è trattato di un video in cui l’on. Luigi Pallaro e Francisco Fabian Nardelli prima dialogano amichevolmente, poi si abbracciano, e il grande leader, presidente di Fediba e primo senatore degli italiani all’estero ha indicato qual è veramente il suo erede ideologico, come a dire: “ questa è la persona che scelgo per continuare il mio lavoro”. Così e indirettamente ha dato il suo appoggio non solo al suo delfino ma anche alla lista USEI– AISA.

Conoscendo Pallaro e Nardelli l’abbraccio mi ha emozionata, infatti, occupandosi dell’associazionismo e degli italiani in Argentina si finisce sempre per conoscersi tutti e formare una grande famiglia, in cui, nonostante le differenze, ci si apprezza e ci si tiene simpatia. Ci possono essere scambi d’idee, divergenze, convergenze ma quando si arriva al nocciolo si scopre che c’è stima e un po’ di affetto. L’abbraccio mi è sembrato quindi il finale previsto di una lunga storia. Non ne posso che essere contenta perché la lista dell’USEI è quella con cui mi identifico. Devo riconoscere che nel Pd Sud dell’America ci sono candidati in gamba, che persone capaci e serie ci sono in Liberi e Uguali, rappresentanti eccezionalmente preparati, ma nell’USEI ci sono quelli che nati dall’Associazionismo di tutta l’Argentina, si conoscono molto e ci rappresentano di più.

L’on. Pallaro, che ha vinto le elezioni nel 2006 con la lista Associazioni Italiane in Sud America (AISA), è stato l’unico senatore capace di ottenere dallo Stato italiano non solo denaro per gli italiani dell’America meridionale ma anche tante altre possibilità. Eugenio Sangregorio ha aiutato gli italiani nei momenti più difficili, naturalmente non tutti, ma ha dato idee e strumenti perché la gente potesse difendersi. Ci ha aiutato quando il governo ha deciso la “pesificaciòn” delle pensioni, cioè che fossero pagate in pesos pensioni erogate in Euro, e ci ha messo a disposizioni degli avvocati perché potessimo fare cause. Ci è stato vicino quando abbiamo avuto il problema dello smontamento e trasloco del monumento di Cristoforo Colombo, aiutandoci a lottare contro una decisione ingiusta del governo argentino del 2013. Non sarà molto raffinato ma agisce, fa, e dovremmo riconoscere che ci è sempre stato vicino. E’ stato l’unico a occuparsi di noi in contrapposizione a tanti altri che parlano, promettono, e si sfumano quando sono necessari. Spero anche che, come ha fatto l’on. Pallaro nel 2006, abbiano come fine il voto di opportunità, cioè quello di appoggiare l’alleanza che s’impegnerà a stringere più accordi: economici, culturali, di affari con l’Argentina, senza una pregiudiziale politica, per offrire un ampio ventaglio di opportunità a tutti gli italo argentini.

Forza e in bocca al lupo quindi alla lista USEI – AISA e a tutti i suoi rappresentanti.

Edda Cinarelli