“Lontani ma Vicini” come dice il Centro Umbro di Buenos Aires, grazie allo Zoom

Nemmeno la pandemia è riuscita a fermare i giovani delle nostre associazioni. In un primo momento, ha sorpreso tutti e ha paralizzato le attività. Durante i primi quindici giorni di lock down le persone sono rimaste in casa quasi in attesa, probabilmente speravano che il virus sparisse così com’era arrivato. Poi la voglia di vivere ha preso il sopravvento e i giovani delle varie associazioni italiane, nell’impossibilità di realizzare incontri e manifestazioni in presenza, hanno reagito ed hanno organizzato una dopo l’altra riunioni virtuali, usando gli strumenti della moderna tecnologia. L’attività è stata ed è molto intensa, ed è l’espressione di un modo nuovo di incontrarsi e organizzare programmi futuri.

Mariel Pitton Straface che con il fratello Leandro, è uno dei cardini della gioventù calabrese di Buenos Aires, ha affermato: ”Quest’anno abbiamo fatto quattro #tanoffice di cui gli ultimi tre virtuali”. E’ stata lei che li ha presentati e condotti e con la sua grazia e simpatia li ha resi gradevoli e ameni. Tra i molti partecipanti all’incontro Zoom del quattro luglio, c’era anche il console della città di Buenos Aires, Antonio Puggioni, e tra le persone che hanno preso la parola Edda Cinarelli, ha detto “Voi giovani conoscete il linguaggio delle reti e siete un motore fondamentale nella diffusione dell’italianità. Per favore, non dimenticatevi di noi, che vi abbiamo preceduto e abbiamo lavorato per gli italiani in Argentina in modo del tutto vocazionale”.

Di zoom e riunioni virtuali conosce molto Lourdes Arena, esperta in marketing digitale e community manager di Passione Tricolore, convocata dalla stessa Cinarelli per la messa in sesto della piattaforma Italiani a Buenos Aires, che sabato 18 luglio, due settimane dopo, ha realizzato la sua prima riunione virtuale. “E’ stato un successo – racconta Edda – ci hanno partecipato molti esponenti della comunità italiana in Argentina ed è stata l’occasione di ripensare a noi stessi e alla nostra comunità. Grazie a tutti i partecipanti per la loro assistenza e a Lourdes per lo stimolo e l’appoggio che è sempre disposta a offrire.”

Tra gli attivi ci sono oltre ai giovani dell’Associazione Calabrese, a Passione Tricolore, a Italiani a Buenos Aires, i giovani di Feditalia, con a capo Florencia Caretti, e il Centro Umbro di Buenos Aires. Marcelo Lucarini, di quest’ultimo centro, dice: “Abbiamo realizzato la nostra prima esperienza d’incontro virtuale il 2 Giugno scorso per celebrare il Giorno della Repubblica Italiana e quello del migrante italiano. Si sono mostrati video e si è parlato tra noi. Visto il successo, abbiamo continuato a organizzare conferenze attraverso Facebook Live della Pagina Centro Umbro Buenos Aires, usando la piattaforma StreamYard. Abbiamo concretizzato riunioni virtuali tra umbri che vivono a Buenos Aires e umbri che vivono in Umbria, nella cornice del ciclo “Lontani ma Vicini”. Anna Castellani, del Ristorante L´altro mondo di Perugia, ha dato una lezione di cucina umbra e il promotore del territorio umbro Luca D’Amato, nella cornice del ciclo “De paseo por Italia” (In una passeggiata in Italia), ha tenuto una conferenza su Città di Castello e un’altra su Castelluccio di Norcia. Entrambi appartengono al Circolo Virtuale Eburneo di Perugia. Da parte mia ho parlato su l’Associazionismo e il Centro Umbro di Buenos Aires, e con Claudia Rossi, vicepresidente del Centro Umbro e conduttrice del programma radiofonico, “L`Ombelico del Mondo”, ho tenuto una conferenza sui Santi e le Sante famosi dell’Umbria. Il 23 luglio, il Centro Umbro ha realizzato un altro Zoom per festeggiare il giorno dell’amico, 20 luglio. Così Il lock down invece di fermare le attività della nostra collettività è stato spunto di creatività e di sviluppo di riunioni per la promozione della cultura italiana all’estero”.

Paolo Bonanno Cinarelli (pubblicato da Thedailycases.com il 03/08/2020

Fonte https://thedailycases.com/argentina-lontani-ma-vicini-come-dice-il-centro-umbro-di-buenos-aires-grazie-allo-zoom-argentina-far-away-but-close-as-buenos-aires-umbrian-centre-says/?fbclid=IwAR3tOyN6TiAT_gY9MKKgQLkSOM-Dp893AHX4k9hN3B0QPEDF792Ga1Y-9PQ