L’eco d’Italia cambia Direttore

Il cambio generazionale è arrivato alla stampa italiana all’estero. Tutto un segnale di cambiamento quello dato dall’impresa editoriale L’eco d’Italia con la scelta del giovane Pablo Mandarino, giornalista del settimanale da oltre 10 anni, come nuovo responsabile della testata.

Il posto era rimasto vacante dopo la designazione dello scorso direttore Adriano Cario al Senato della Repubblica nelle elezioni del 4 marzo scorso. “Sebene mi sono svincolato dal settimanale dall’avvio della campagna elettorale, è per me un’orgoglio sapere che un giovane che ha cominciato da piccolo nell’associazionismo e nel giornalismo della nostra collettività occupi un carico così trascendentale”, ha detto il Senatore. “Sono sicuro che sarà all’altezza delle aspettative e svolgerà il suo compito con profonda passione”, ha sottolineato.

Il settimanale L’eco d’Italia fu fondato da Gaetano Cario nel 1962 a Montevideo, Uruguay. Dopo trasferirsi in Argentina, la testata è cresciuta con enorme notorietà trasformando Gaetano in un’esponente sociale e politico fondamentale per le comunità italiane nel continente grazie a convertire  il giornale in un vero strumento al servizio dei connazionali.

“Sarà una bella sfida – ha dichiarato Mandarino – sono consapevole dell’importanza e la responsabilità storica del posto che occuperò, ma tutti questi anni di lavoro nel giornale, all’interno della comunità italiana in Argentina mi hanno preparato per continuare la lotta dei miei predecessori”.