L’eccezionale gruppo di Ricardo Merlo, nuovo sottosegretario agli Esteri

Che Ricardo Merlo, fosse un abile e paziente tessitore, da fare invidia alla stessa Penelope, lo abbiamo capito da un pezzo, ma da quando è stato eletto sottosegretario agli Esteri, ci ha sorpreso per un’altra sua marcata qualità: quella di saper scegliere i suoi collaboratori. Pochi giorni dopo la sua nuova nomina si è saputo, infatti, che il console generale di Porto Allegre, Nicola Occhipinti, sarebbe divenuto il capo della segreteria del suo Gabinetto. Non poteva esserci scelta migliore.

Occhipinti è stato console a Buenos Aires dal 2004 al 2008 ed ha lasciato tra di noi uno splendido ricordo. Testimone e protagonista di un periodo di singolare rilevanza per noi italiani in Argentina, è stato a Buenos Aires durante le nostre prime elezioni – 2006 e durante le seconde – 2008.  Ha prestato servizio con il console generale Placido Vigo e con Giancarlo M. Curcio. E’ un diplomatico serio, lavoratore, molto onesto, disponibile verso la gente e affabile, la sua più grande qualità è però l’onestà intellettuale e delle sue convinzioni tanto profonda da mettersi in gioco, ed ha sempre dimostrato una grande umiltà. Un’altra bella notizia è stata la nomina di Riky Filosa a portavoce del sottosegretario. Anche in questo caso si tratta di una scelta felice. Riky alla testa di Italia chiama Italia ha dimostrato di essere un buon giornalista e di essere anche molto leale, ha dimostrato il suo appoggio al MAIE fin dagli inizi.

Che dire poi di Mario Borghese, deputato Maie? Anche lui è un giovane sorprendente, che seguendo i passi del padre, il dott. Mario Borghese, da anni lavora per la collettività italiana e la conservazione e sviluppo della cultura italiana. Durante gli ultimi festeggiamenti per la celebrazione del 2 Giugno, data della Repubblica Italiana, con la sua famiglia ha organizzato, a Cordoba, una serie di cerimonie veramente interessanti. Tra le tante è d’obbligo citare l’inaugurazione del monumento di Luigi Pirandello, nel “Paseo de los Italianos, ” nel Parco Sarmiento; la prestazione sportiva, nella scuola Dante Alighieri e dulcis in fundo la nuova inaugurazione della facciata dell’Unione e Benevolenza in Via  Tucumán 467, nel pieno centro. Senza un intervento questa facciata che risale alla decade del 1870 si sarebbe perduta e ne dobbiamo a Borghese la conservazione.

C’è poi Alessandro Cario, che dalla nomina a senatore sorprende per le  qualità, che prima non gli conoscevamo.

Non ci resta da sperare quindi che il MAIE, con questa equipe simile a quella Ferrari,  possa aiutarci a risolvere in generale i problemi degli italiani nel mondo e in speciale quelli degli italiani in Argentina.

Edda Cinarelli