Italiani all’estero, Ricardo Merlo (MAIE): “Rete consolare al collasso, situazione insostenibile”

L’On. Ricardo Merlo, presidente MAIE: “Mentre Roma discute di candidature gli italiani all’estero sono abbandonati a se stessi”. E ancora: “Nella Circoscrizione di Bahia Blanca (Patagonia Argentina), 70mila connazionali, c’è un solo impiegato di ruolo in Consolato. E’ una follia, una vergogna”

Durante la sua visita in Patagonia, oltre ad avere partecipato a incontri politici e istituzionali, ma anche conviviali a stretto contatto con la comunità italiana, il presidente de MAIE, On. Ricardo Merlo, ha raccolto informazioni sulla situazione della rete Consolare in Patagonia.

“Incredibile, da non credere – commenta Merlo -, in un territorio di milioni di chilometri quadrati, nel quale risiedono quasi 70mila italiani, in Consolato c’è solo un impiegato di ruolo. Il lavoro del nostro Console Generale e dell’unico impiegato in Consolato è encomiabile. Non capisco come facciano i colleghi eletti all’estero (14 su 18) ad appoggiare una politica che ci mortifica in questo modo”.

“Dopo 5 anni di Governo PD – sottolinea Ricardo Merlo – la situazione consolare sta collassando e a Roma si continua a discutere di alleanze politiche, candidature e spazi di potere, senza pensare alle nostre vere emergenze. E‘ veramente triste. Dobbiamo cambiare – conclude il presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero -, metterci insieme subito, votare contro qualsiasi governo che sostenga pessime politiche per gli italiani all’estero, le stesse che ci hanno portato a questa situazione insostenibile e insopportabile”. (pubblicato da Italia Chiama Italia, 21.09.2017)