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June 2020 - page 2

Turismo etico: aiutare l’Italia viaggiando domani

Un aiuto all’Italia oggi per scoprire le sue bellezze domani. Arriva dalla nuova piattaforma del turismo sostenibile Fairbnb.coop un messaggio semplice, diretto anche agli italiani all’estero e al turismo di ritorno, che sintetizza la loro campagna “Io Resto a Casa e Viaggio Domani”: prenotando oggi un viaggio nelle terre d’origine è possibile contribuire alla lotta contro il COVID-19 e al contempo programmare una vacanza sostenibile, aiutando l’Italia a risollevarsi.

La piattaforma Fairbnb.coop, già attiva in versione beta, ha un modello di business etico e responsabile che prevede la destinazione a fondo perduto del 50% delle commissioni sulle prenotazioni a progetti di comunità a rilevante impatto sociale. E in occasione dell’emergenza Coronavirus questa parte delle commissioni sarà devoluta a Istituti e organizzazioni impegnate nella lotta al Coronavirus e legate alle città pilota di Bologna, Venezia e Genova, mentre sta lavorando per estendere l’iniziativa anche a Barcellona, Valencia, Amsterdam e altre città.

Oltre a questo, Fairbnb.coop ha comunicato di essere impegnata a coprire direttamente tutte le spese di transazione, permettendo così al contributo per la lotta al Coronavirus e ai fondi per gli Host di arrivare a destinazione senza costi aggiuntivi. Si potrà quindi programmare un tour tra le boutique e le trattorie sotto i lunghi portici che si sviluppano intorno a Piazza Maggiore, cuore pulsante di Bologna, e nel frattempo sostenere la Fondazione del Policlinico Sant’Orsola. Oppure si potrà scoprire lo straordinario patrimonio artistico e architettonico distribuito lungo le calli e i canali di Venezia, devolvendo subito la propria commissione di viaggio sul conto corrente attivato dalla Regione Veneto per la “Raccolta fondi a sostegno emergenza Coronavirus”. A Genova sarà possibile prenotare un b&b o un confortevole appartamento a pochi passi dall’Acquario o dalle spiagge di Pegli e Chighizola e le commissioni confluiranno sul conto corrente attivato dalla Regione Liguria. In tutti i casi, i fondi raccolti saranno destinati al sostegno di medici, infermieri e operatori che lavorano in prima linea e contribuiranno anche al supporto di strutture e cure intensive negli ospedali delle tre città.

Importante per gli italiani nel mondo è anche il lancio, che avverrà entro pochi giorni, di CiseiNet, una nuova piattaforma Web di networking dedicata agli italiani all’estero, implementata su iniziativa del Centro Internazionale Studi Emigrazione Italiana (CISEI) e grazie al supporto della Fondazione Compagnia di San Paolo. Obiettivo principale del network è quello di realizzare uno spazio di cooperazione e condivisione tra le realtà degli italiani nel mondo e l’Italia, alimentando l’incontro e la conoscenza tra realtà italiane nel mondo e un turismo di ritorno sostenibile. La missione primaria, infatti, è quella di valorizzare le esperienze migratorie, comprese le nuove mobilità, favorendo gli scambi culturali e turistici, e promuovendo il Made in Italy. (aise)

Fonte https://aise.it/primo-piano/turismo-etico-aiutare-litalia-viaggiando-domani/146458/160

Cuomo difende Colombo: “la statua un simbolo di eredità italo-americana” – di Ugo Caltagirone

“La morte di George Floyd e l’ondata di proteste contro il razzismo potrebbe riscrivere una volta per tutte la storia d’America. La richiesta di rimuovere i simboli legati all’epoca della schiavitù e alle ingiustizie sofferte dei nativi americani si fa sempre più pressante: non solo da parte dei manifestanti e degli attivisti dei diritti civili, ma anche all’interno delle istituzioni. È un’onda che rischia di diventare travolgente, nonostante gli sforzi per arginarla da parte del presidente Donald Trump e che rischia di spazzare via anche l’immagine di Cristoforo Colombo, in queste ore sempre più nel mirino di vandali e manifestanti in tutti gli Stati Uniti”. Ne scrive oggi anche Ugo Caltagirone, in questo articolo pubblicato da “America oggi”, quotidiano diretto a New York da Andrea Mantineo.

“L’ultimo episodio è una statua del navigatore genovese imbrattata a Miami, il giorno dopo quelle abbattute e decapitate a Richmond e Boston. Una furia che ha finito per indignare il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo: “capisco quello che si può provare verso Colombo e verso alcuni suoi atti. Ma la sua statua è diventata un simbolo dell’eredità italo-americana. Rappresenta la riconoscenza al contributo dato dagli italoamericani al nostro Paese”.

L’ira della Casa Bianca, invece, in queste ore si abbatte soprattutto sul Congresso e sul Pentagono. Con una mossa senza precedenti, la speaker della Camera, Nancy Pelosi, ha chiesto che vengano rimosse le statue dei Generali confederati dalle sale di Capitol Hill. Mentre la Commissione Forze Armate del Senato a guida repubblicana ha approvato un emendamento che appoggia la proposta dei vertici del Pentagono di rinominare le basi militari intitolate agli “eroi” confederati, Fort Bragg in North Carolina e Fort Hood in Texas.

La Casa Bianca fa sapere che il presidente è pronto a porre il veto: “la nostra storia di Nazione più grande al mondo non sarà manomessa! Serve rispetto!” ha twittato furioso Trump, garantendo che la sua amministrazione “non prenderà mai in considerazione il cambio di nome di queste magnifiche mitiche basi militari”.

Ma, ad acuire uno scontro mai visto prima tra Casa Bianca, da una parte, e Pentagono e vertici militari dall’altra è la presa di distanze del Capo di Stato Maggiore delle Forze armate Usa, Mark Milley.

Il generale in un video ha chiesto scusa per aver partecipato, durante le proteste, alla passeggiata del presidente davanti alla Casa Bianca, quella conclusasi con la controversa foto di Trump con la Bibbia in mano. Poco prima, l’area era stata sgomberata dalla polizia con lancio di lacrimogeni e pallottole di gomma contro manifestanti pacifici.

“Non avrei dovuto essere lì” afferma il generale. “La mia presenza in quel momento, in quel contesto, ha creato la percezione di un coinvolgimento dell’esercito nella politica interna. È stato uno sbaglio”.

Anche questo un duro colpo per Trump, dal quale si erano già dissociati il Segretario alla difesa Esper e il ministro dell’esercito Ryan McCarthy che insieme a Milley hanno stoppato la richiesta del Presidente di usare i soldati per spegnere le proteste.

A voltare le spalle al Presidente, vietando bandiere e simboli confederati ai propri eventi sono anche gli amici della Nascar, la potente associazione che in tutti gli USA organizza gare automobilistiche e che nel 2016 regalò il suo endorsement a Trump, accolto trionfalmente mesi fa alla mitica Daytona 500, inaugurata da un giro d’onore del presidente sul circuito.

Nel frattempo, la Federcalcio statunitense ha deciso di abolire il divieto di inginocchiarsi all’Inno nazionale in segno di protesta, seguendo così la decisione di alcuni giorni fa della NFL, la lega di football americano”. (aise) 

Fonte https://www.aise.it/rassegna-stampa/cuomo-difende-colombo-la-sua-statua-un-simbolo-delleredit%C3%A0-italoamericana–di-ugo-caltagirone/146562/157

Unione e Benevolenza: l’associazione più antica con il presidente più giovane 

Nelle piazze principali di ogni cittadina argentina ci sono: la sede della locale associazione italiana, la chiesa e il municipio. La prima associazione italiana del Sud dell’America, la “nonna” di tutte è l’Unione e Benevolenza, fondata il 18 luglio 1858, in via Independencia N. 231, da sette mazziniani, tra cui Virginio Bianchi. Come padrini ha avuto Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini, simboli del Risorgimento e dello spirito rivoluzionario di quegli anni. All’assemblea hanno partecipato cinquantatré italiani, riuniti dal desiderio agglutinante di vedere un giorno l’Italia unita, e da quelli allora urgenti e impellenti: di dare assistenza medica ai connazionali dei rioni de La Boca e Barracas e di collaborare in qualsiasi iniziativa presa per celebrare i loro ispiratori e aiutare la collettività.

Una storia emozionante, coinvolgente per ogni italiano che s’identifichi con il processo di unificazione della penisola. Nel salone della Presidenza, si conserva ancora, come una reliquia preziosa, la bandiera italiana che Virginio Bianchi aveva brandito e sventolato durante le Cinque Giornate di Milano, una rivoluzione contro l’impero Austro Ungarico, durata dal 18 al ventidue  marzo 1848 e soffocata nel sangue. I nostri patrioti volevano l’indipendenza dallo straniero, l’Austria fuori dalla Lombardia. Virginio è stato ferito in combattimento, gocce del suo sangue sono cadute sulla bandiera che ce le ha ancora. L’aiuto ai poveri era uno dei problemi urgenti da affrontare così uno dei soci dell’associazione, un medico di cognome Medicis percorreva a cavallo le vie de La Boca e di Barracas per visitare i malati, mentre il dottor Giuseppe Salvarezza, chiamato “il padre dei poveri”, consegnava loro le medicine. La tutela della salute degli italiani era uno dei fini dell’associazione, ma ce ne erano altri, altrettanto importanti come la difesa dei diritti dei lavoratori e la loro educazione.  Così il 2 marzo 1859 nei suoi saloni è nato uno dei primi sindacati del paese “Camerieri, cuochi e affini” e sul fronte dell’educazione e istruzione, nel 1866, è stato inaugurato un asilo infantile, da cui in seguito ha avuto origine la Scuola Elementare Italiana, bilingue e gratuita. Istituita per far superare ai figli degli immigranti la barriera idiomatica e promuovere il loro inserimento sociale.

All’intraprendenza degli italiani di quest’associazione dobbiamo il monumento di Giuseppe Mazzini (1878), il primo del mondo dedicata al pensatore genovese morto nel 1872, ed anche l’iniziativa di raccogliere fondi per far scolpire il monumento di Cristoforo Colombo, inaugurato nel 1921.

La sede attuale, in via Tte. Gral. J.D. Perón 1362, è stata dichiarata “Patrimonio Histórico Nacional” nel 2004, il 20 marzo 1864 ne è stata posta la prima pietra e l’edificio è stato inaugurato ufficialmente molti anni dopo, nel 1914, con busti di Dante, Leonardo, Guido d’Arezzo, Galileo e Colombo, e una serie di bassorilievi ispirati all’istruzione, al lavoro, al soccorso mutuo e al dramma della febbre gialla.

Nel 1916 sono confluite nell’Unione e Benevolenza altre nove associazioni italiane che versavano in difficili condizioni economiche tra cui la Trionfo Ligure, l’Unione al Plata, l’Unione Operai Italiani, Italia, XX Settembre e la Giuseppe Garibaldi. Sotto l’acronimo AIMI nasce così l’entità chiamata Associazione Italiana di Mutualità e Istruzione.

Nel corso della storia l’associazione ha vissuto momenti di splendore e più vicino a noi periodi di criticità, che per fortuna, ora si stanno superando con il presidente Jorge Coluccio giovanissimo, entrato nella Commissione Direttiva all’epoca della presidenza del Dott. Loyudice.

Edda Cinarelli

Il governo argentino finanzia la ricerca sui vacini per il Covid-19

 Il governo argentino ha recentemente annunciato un elenco di 64 progetti finanziati dall’Agenzia per la ricerca che dipende dal Ministero della Scienza, la Tecnologia e l’Innovazione sul tema del COVID-19. Tre di questi, come annuncia l’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires, puntano allo sviluppo di vaccini specifici.

Il primo è sviluppato da un team di esperti dell’Istituto di Ricerca Biotecnologica dell’Università di San Martín (Unsam), coordinato da Juliana Cassataro, e prevede lo sviluppo di un vaccino per via orale, che combina varie proteine e antigeni del coronavirus con altri composti che sono già stati sviluppati nel suo laboratorio e che sono brevettati a livello internazionale. Queste formulazioni sono nella fase preclinica e sono state già testate con successo negli animali. È stato osservato lo sviluppo di un’immunità efficace al coronavirus, poiché provoca la creazione di anticorpi IgA nel sistema immunitario, che, inoltre, sono generati nel posto più indicato del corpo: la mucosa respiratoria. Queste molecole sono anche riuscite a generare linfociti T-helper 1 e T CD8. Per la formulazione vengono utilizzati gli antigeni dei ceppi specifici SARS-CoV-2 che circolano in Argentina. Ovviamente, l’uso orale del vaccino costituisce un progresso molto importante grazie che rende molto semplice il processo di vaccinazione.

Un altro progetto è coordinato da Claudio Prieto dell’Universidad Nacional del Litoral in collaborazione con CONICET e con le ditte argentine Cellargen Biotech SRL e Biotecnofe SA e mira alla produzione rapida, semplice, efficiente e in biosicurezza delle proteine SARS ricombinanti- CoV-2 a scopi bioterapeutici e diagnostici per COVID-19. In questo caso, il progetto è in fase di avvio di test sugli animali per determinare se le proteine biosintetizzate inducono la produzione di anticorpi neutralizzanti.

Infine, Aria Victoria Miranda dell’Istituto di Nanobiotecnologia (NANOBIOTEC) della Facoltà di Farmacia e Biochimica dell’Università di Buenos Aires coordina un progetto per la produzione biotecnologica della proteina S completa di SARS-CoV-2 e peptidi sintetici per scopi diagnostici e terapeutici.

Il resto dei 64 progetti, selezionati tra oltre 900 proposte, sono focalizzati su diversi aspetti del Covid-19 e comprendono la progettazione e produzione di forniture sanitarie, lo sviluppo e lo studio di sistemi terapeutici e diagnostici, aspetti genomici e modelli epidemiologici di diffusione del virus. I progetti, ciascuno finanziato con 100.000 dollari, hanno una durata da 6 a 12 mesi, per i quali sono previsti risultati in breve tempo. (aise)

Fonte https://www.aise.it/rete-diplomatica/argentina-il-governo-finanzia-la-ricerca-sui-vaccini-per-il-covid19/146134/1

Proteste USA: vandalizzate le statue di Colombo

L’onda lunga delle proteste contro il razzismo in America non risparmia le statue di Cristoforo Colombo, già vandalizzate in passato sulla scia del movimento che negli ultimi anni ha messo in discussione il Columbus Day e la figura stessa dell’esploratore cui si imputano schiavismo e torture nei confronti dei nativi. Nei giorni in cui in tutta l’America si protesta dopo l’omicidio di George Floyd, a Boston e Richmond, le statue di Colombo sono tornate ad essere un bersaglio.

Decapitata la statua a Boston, come confermato da Enzo Amara, presidente del Club Augusta: “sono anni che il nome di Cristoforo Colombo viene attaccato da gruppi che stanno cercando di cancellare personaggi storici legati alla schiavitù. Quello che è successo oggi nella Little Italy del Nord End di Boston non è una novità. Quello di oggi è il terzo attacco subito dalla statua di Cristoforo Colombo”.

“Ma il sindaco, Marty Walsh, ha deciso che questa volta toglierà non solo la testa al povero Cristoforo, ma anche il resto della statua, perché per lui, è diventata una polveriera intollerabile, e … gentilissimi amici, per noi di Boston e dintorni, questa è la fine delle celebrazioni che portano il nome del grande navigatore genovese, il nostro simbolo ed orgoglio italiano, scopritore del nuovo continente, che, oggigiorno, molti di noi emigrati dall’Italia, chiamiamo patria”.

Alla statua “decapitata” a Boston si aggiunge quella abbattuta e gettata nel lago a Richmond, in Virginia. Qui, una manifestazione iniziata pacificamente è finita con l’abbattimento del monumento posto a Byrd Park e poi finito nel lago. Secondo quanto riportato da Abc news, ieri è stata abbattuta anche la statua posta di fronte al Minnesota State Capitol a St. Paul. (aise)

Fonte https://www.aise.it/primo-piano/proteste-usa-vandalizzate-le-statue-di-colombo/146430/160

Statua di Colombo abbattuta negli USA

L’attacco alle statue di Cristoforo Colombo negli Usa è il segno di un corto circuito che va fermato, non solo perché dannoso verso un simbolo da rispettare e ricordare, ma perché basato sulla rabbia e non sulla ragione”. Questa la posizione del Comitato Tricolore Italiani nel Mondo e di Fratelli d’Italia nel mondo, dipartimento guidato da Roberto Menia, dopo che la statua del navigatore italiano è stata abbattuta in Virginia, a Richmond, durante le proteste contro la violenza della polizia seguite all’uccisione di George Floyd. I gesti di buttare giù le statue, secondo Ctim e Fratelli d’Italia, “nulla hanno a che fare con il rispetto dei diritti umani e con il regolare corso della giustizia, che anche negli Usa ci sarà sui noti casi di cronaca”.

“Spiace constatare – osserva Menia – come negli Stati Uniti e più vastamente nel continente americano si respiri da tempo un vento stupidamente autopunitivo e fuori dalla storia, figlio di un’impostazione presuntamente politically correct, che finisce col contraddire le stesse ragioni di chi lo alimenta ma colpisce anche i simboli di cui gli italiani sono a ragione orgogliosi. Colombo merita i monumenti che ha perché fu un navigatore intrepido, un uomo che vedeva oltre le conoscenze dei suoi tempi, un bene prezioso dell’Italia e dell’umanità intera, non certo un genocida.

Coloro che aboliscono il Columbus Day e ora abbattono delle statue dello scopritore del continente in cui vivono, sputano in realtà sulla storia dei loro padri che ad essi hanno consentito di crescere nelle città che la civilizzazione e la colonizzazione europea hanno costruito, portando conoscenza, leggi, intrapresa, scienza, progresso”, conclude Menia. (aise) 

Fonte https://www.aise.it/politica/proteste-usaabbattuta-statua-di-colombo-fdi-e-ctim-prendono-posizione/146438/1

Il nuovo portale per la promozione dell’editoria italiana nel mondo

Si chiama newitalianbooks.it la nuova piattaforma digitale a servizio dell’internazionalizzazione dell’editoria italiana, promossa dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani con il sostegno del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, del Centro per il libro e la lettura (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo) e in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE).

La piattaforma, già operativa in versione beta, verrà presentata giovedì prossimo, 11 giugno, alle 11.30, in una conferenza stampa online da Massimo Bray, direttore editoriale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, Lorenzo Angeloni, direttore generale per la promozione del Sistema Paese del Maeci, Romano Montroni, presidente del Cepell, e Ricardo Franco Levi, presidente di AIE.

A seguire ci sarà un forum sulla proiezione internazionale dell’editoria tricolore, moderato da Cristina Faloci, con la partecipazione di Helena Janeczek, vincitrice del Premio Strega 2018, e di Federico Andornino, editor presso Weidenfeld & Nicolson (Londra).

L’evento verrà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook di Treccani e sarà possibile visualizzare lo streaming anche sul sito AIE e sulla pagina Facebook del Cepell. (aise) 

Fonte https://www.aise.it/lingua-e-cultura-allestero/new-italian-books-il-nuovo-portale-per-la-promozione-delleditoria-italiana-nel-mondo/146227/157

“Domenico Belgrano, il nonno della bandiera”, online la webconference del Com.It.Es di Rosario

Più di 100 persone si sono collegate online per ascoltare la storia di Domenico Belgrano, il “nonno della bandiera”, il 1° giugno scorso. La webconference, organizzata dal Comites di Rosario alla vigilia della Festa della Repubblica e del Giorno dell’Immigrato italiano in Argentina, ha avuto come relatore Emilio Varaldo, in collegamento da Imperia, che ex presidente del Consiglio comunale, avvocato e studioso della famiglia Belgrano, ha illustrato la vita del padre del generale Manuel Belgrano, il patriota argentino creatore della bandiera nazionale nato il 3 giugno del 1770.

Alla videoconferenza hanno partecipato anche il Console generale a Rosario Martin Brook, il presidente del Comites, Franco Tirelli, i consiglieri Cgie Mariano Gazzola, Marcelo Romanello e Marcelo Carrara, i presidenti dei Comites Nicolas Rucci (La Plata) ed Emilio Bianco (Lomas de Zamora), oltre a presidenti e leader delle Associazioni italiane in Argentina. (aise)

Fonte https://aise.it/comitescgie/domenico-belgrano-il-nonno-della-bandiera-online-la-webconference-del-comites-rosario/146206/1

Grand tour in Italia tra cultura e natura

In occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente in programma domani, 5 giugno, il mensile Leggere Tutti in collaborazione con “I Parchi Letterari” organizza un lungo e meraviglioso viaggio virtuale in tutta Italia che potrà essere seguito sul canale You Tube di “Leggere: tutti”  o su facebook.

Tra gli oltre 50 ospiti gli scrittori Paolo Cognetti, Giordano Bruno Guerri, Mariolina Venezia, Attilio Brilli, Raffaele Nigro, il sociologo Domenico De Masi, gli attori Giuseppe Cederna e Galatea Ranzi, Paolo De Castro della Commissione Agricoltura Europea ed Enrico Vicenti, segretario generale della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

Una iniziativa speciale per promuovere nuove idee sul viaggio e la conoscenza del paesaggio italiano in questo travagliato momento.

Il Grand Tour – insieme agli oltre 50 ospiti in collegamento – attraverserà tutta la nostra Penisola alla scoperta di luoghi e territori in cui la natura si collega alla cultura e in particolare alla letteratura.

L’idea di questa iniziativa nasce, da un lato, per comprendere come si modificheranno le attività turistiche e, dall’altro, per proporre itinerari e viaggi alla scoperta di mete in gran parte poco conosciute, illustrate durante la diretta ma che sarà possibile visitare in forme organizzate e visite guidate promosse da “Leggere: tutti” nel periodo estivo, a luglio e agosto.

A presentare l’intero programma saranno Sergio Auricchio e Annalisa Nicastro, rispettivamente editore e direttrice di “Leggere: tutti” e il presidente della Rete dei Parchi Letterari Stanislao de Marsanich, in collaborazione con la Società Dante Alighieri.

A coordinare i vari interventi sarà Marco Giandomenico.

Dopo i saluti del segretario della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco Enrico Vicenti e del Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata Carmine Cicala, la giornata si aprirà con un workshop su “Il viaggio che sarà: non più spazi da attraversare, ma luoghi da vivere tra cultura e natura”.

A dare il loro contributo al dibattito – moderato da Sandro Capitani – saranno i sociologi Domenico De Masi e Francesco Morace, l’esperto di turismo Plenair e Ceo Fiere di Parma Antonio Cellie, l’economista e Segretario del Censis Giorgio De Rita, il top manager e autore di libri Oscar di Montigny ed Eugenio Tangerini, responsabile delle relazioni esterne della BPER Banca main Partner dell’iniziativa.

Si scenderà quindi in Basilicata, la Regione in cui sono presenti ben sei parchi letterari. Qui lo scrittore Raffaele Nigro e la giornalista Diana de Marsanich guideranno alla scoperta dei Parchi letterari dedicati a Carlo Levi, Isabella Morra, Albino Pierro, Federico II, Francesco Mario Pagano e Francesco Lomonaco.

Dalla Basilicata si volerà a Bruxelles, dove Paolo De Castro della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, intervistato da Sandro Capitani, segnalerà le ultime novità per quanto riguarda l’European Green Deal.

Dopo una visita al Labirinto della Masone, immerso in un grande giardino nei pressi di Parma, si passerà ad un viaggio tra i parchi e riserve naturali che ospitano Parchi Letterari: dal Giardino di Ninfa al Parco Nazionale delle Cinque Terre, dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi alla Villa Reale di Monza, Parco Valle Lambro, dal CHM LIPU di Ostia alla Riserva WWF Gole del Sagittario di Anversa degli Abruzzi fino ad attraversare il Tirreno ed approdare al Parco Geominerario della Sardegna. Ognuno di questi è contrassegnato dalle tracce di letterati e mecenati che hanno dato lustro a quei territori: nell’ordine, Marguerite Chapin Caetani, Eugenio Montale, Emma Perodi, la Regina Margherita, Pier Paolo Pasolini, Gabriele d’Annunzio e Giuseppe Dessì.

Dopo alcuni interventi musicali si resterà in Sardegna per raggiungere Galtellì in provincia di Nuoro dove si sarà accolti dalla scrittrice Neria De Giovanni che, nel Parco Letterario Grazia Deledda, racconterà alcuni particolari della vita e delle opere della grande scrittrice Premio Nobel della letteratura. Si tornerà quindi “in continente” per visitare il Parco Letterario di Petrarca nei Colli Euganei e quello dedicato a Virgilio a Borgo Virgilio, Mantova.

Nel primo pomeriggio, spostandosi virtualmente di una settantina di chilometri si arriverà a Gardone Riviera per una visita al Vittoriale degli italiani di Gabriele d’Annunzio con una guida di eccezione: lo scrittore Giordano Bruno Guerri, direttore della struttura che nel 2019 è stata visitata da oltre 200.000 persone. Ancora, nel primo pomeriggio si parlerà insieme alla giornalista e scrittrice Eugenia Romanelli e ad Annalisa Nicastro di libri ed editoria di viaggio con interviste ad alcuni scrittori e case editrici specializzate. A seguire, la presentazione del volume “Il corpo della terra” con una delle curatrici, Giusy Mantione.

Sempre più il cibo e i prodotti tipici contribuiscono a valorizzare i territori. Questo tema sarà al centro di un incontro moderato dal giornalista Carlo Ottaviano con Donatella Cinelli Colombini, l’ideatrice del turismo del vino, il giornalista Stefano Salis, lo chef Ciccio Sultano, lo scrittore Bruno Damini e lo chef e scrittore Tommaso Melilli, in collegamento da Parigi.

Spazio anche ai libri per bambini dedicati al tema della natura e sostenibilità ambientale in un incontro coordinato da Anna Garbagna, responsabile di “Leggere: tutti” Junior.

Intorno alle 17:00 Annalisa Nicastro intervisterà il Premio Strega 2017 Paolo Cognetti attento alle tematiche ambientali e, a seguire, si visiteranno con Mario Placidini i Parchi letterari Ernst Bernhard di Tarsia (CS), Isabella Morra di Valsinni (MT) e Tommaso Landolfi di Pico (FR). Con il Presidente dei Parchi Letterari di Sicilia si parlerà poi di Giuseppe Antonio Borgese (Polizzi Generosa, PA), Pier Maria Rosso di San Secondo (Caltanissetta) e Giuseppe Giovanni Battaglia (Aliminusa PA). Il giornalista Marco Giovenco, infine, fornirà consigli utili su nuovi modi di viaggiare.

Sarà poi la volta di un altro approfondimento su cinema e libri di viaggio con il regista e critico Marco Spagnoli e lo scrittore Attilio Brilli, uno dei maggiori esperti di letteratura di viaggio, tema affrontato anche nel successivo incontro coordinato da Stefania De Toma con gli scrittori Andrea Di Consoli, Mariolina Venezia e l’attore e scrittore Giuseppe Cederna. Con Claudio Barontini si farà invece un viaggio fotografico durante la vendemmia sui terrazzamenti delle Cinque Terre che ispirarono Montale.

Successivamente si volerà dall’altra parte dell’Oceano, negli Stati Uniti, per incontrare Ilaria Serra della Florida Atlantic University e Serenella Iovino della University of North Carolina che, insieme a Giovanni Capecchi, Università per stranieri di Perugia, e a Stanislao de Marsanich, svilupperanno il tema “Poetic Geography of Italy: la grande bellezza, vista dall’altra parte del mondo”.

La lunga diretta seguirà con un omaggio alla Luna nel quale Youth (musicista di Paul McCartney) ed Emilio Sorridente interpreteranno un inedito scritto appositamente per l’occasione, dal titolo Strawberry Moon; a seguire, l’attore Gino Manfredi le renderà tributo con un recital di poesie: alle 20:00 circa è infatti prevista un’eclisse di luna.
I vari collegamenti saranno arricchiti dalle letture delle attrici Galatea Ranzi e Ginevra Sanfelice Lilli e dalle performance musicali di Pietro Freddi, Chris Obehi, Sos Cantores de Garteddi, ESMA, Glueckners ed Elena Somarè.

L’iniziativa, ideata da “Leggere: tutti” in collaborazione con “I Parchi Letterari®”, è realizzata in collaborazione con Agra editrice e “Food&Book”. Main partner è BPER Banca, da sempre impegnata nella promozione della lettura. (aise) 

Fonte https://www.aise.it/primo-piano/grand-tour-in-italia-tra-cultura-e-natura-/146111/160

Proteggere la biodiversità per valorizzare la vita

“Le recenti drammatiche vicende che toccano tutto il nostro pianeta ci impongono di prendere atto del legame imprescindibile che esiste tra l’equilibrio della natura e la nostra sopravvivenza”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente dedicata quest’anno alla biodiversità.

“Le nostre azioni, il nostro modello di produzione e di consumo – rileva Mattarella – hanno comportato una riduzione della capacità che gli ecosistemi hanno da sempre di adattarsi ai cambiamenti, pur continuando a svolgere funzioni indispensabili, quali – ad esempio – la protezione del suolo, il controllo del clima e degli agenti patogeni. La giornata di oggi è dedicata alla biodiversità, ossia alla ricchezza dell’ambiente di vita che ci circonda. Proteggere e ripristinare la biodiversità vuol dire valorizzare la vita e l’equilibrio nelle sue diverse forme, nelle connessioni, nelle variabili di specie ed ecosistemi. La ricchezza della diversità biologica è per le nostre società fonte di resilienza. Compromettere tutto ciò significa aumentare le probabilità che i cambiamenti ambientali ci giungano come calamità”.

“Perdere questa ricchezza biologica e ambientale – annota il presidente – ha, poi, un altro effetto nefasto come quello di impoverire le basi su cui si poggia una parte importante della conoscenza scientifica che abbiamo del mondo. Tuttavia, oggi, per uscire dalle difficoltà che ci troviamo di fronte, – sottolinea, concludendo, Mattarella – è proprio della ricerca, della cultura scientifica ciò di cui abbiamo estremo bisogno insieme a politiche lungimiranti che sappiano immaginare e rendere accessibile un futuro prossimo di prosperità sostenibile”. (aise) 

Fonte https://www.aise.it/primo-piano/proteggere-la-biodiversit%C3%A0-per-valorizzare-la-vita/146154/160

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