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June 2018 - page 2

Terza edizione del Festival del liscio con una connessione fra liscio e taranta

Ha avuto luogo nella costa romagnola la terza edizione della Notte del liscio, che con la sua contagiosa atmosfera ha invaso tutta la Romagna, dall’entroterra al mare, trasformata per l’occasione in una grande balera all’aperto.

Tra i tanti appuntamenti si ricordano quello avvenuto a Cesenatico venerdì 8 giugno, in cui Mirko Casadei, direttore artistico della Notte del liscio, ha allacciato una connessione fra liscio e taranta. Il popular folk dell’Orchestra Casadei ha duettato con l’Orchestra Popolare della Notte della Taranta ed è stato il jazzista sardo Paolo Fresu a fungere da trait d’union. Il re del liscio Raoul Casadei, coi suoi “impercettibili” 80 anni, ha dato il via allo spettacolo. Con lui, 450 bambini.

Sabato 9 giugno a Forlì l’orchestra multietnica Acafolk , è stata suonata musica tradizionale romagnola con strumenti provenienti dall’Africa da giovani artisti di seconda generazione residenti in Romagna.

Con la cannabis light si completa il grande ritorno in Italia della canapa

La chiamano “New Canapa Economy” ed è un settore che sta crescendo a ritmi serrati, come testimonia il decuplicarsi dei terreni coltivati dai 400 ettari del 2013 ai quasi 4mila stimati per il 2018. La Coldiretti gli ha dedicato uno studio nell’ambito del Seeds&chips in corso a Milano, nel quale ha messo in evidenza come le coltivazioni di canapa siano sempre più dedicate a produzioni innovative “che vanno dalla ricotta agli eco-mattoni isolanti, dall’olio antinfiammatorio alle bioplastiche, fino a semi, fiori per tisane, pasta, biscotti e cosmetici”.

Un impulso ulteriore, sul filo della trasfressione, è arrivato dalla “nuova frontiera” della “cannabis light con la coltivazione e vendita di piante, fiori e semi a basso contenuto di principio psicotropo (Thc) che potrebbe sviluppare un giro d’affari potenziale stimato in oltre 40 milioni di euro. Un boom spinto – ricorda Coldiretti – dall’approvazione della legge numero 242 del 2 dicembre 2016 recante “Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa” che ha disciplinato il settore. Con la nuova norma non è, infatti, più necessaria alcuna autorizzazione per la semina di varietà di canapa certificate con contenuto di Thc al massimo dello 0,2%, fatto salvo l’obbligo di conservare per

almeno dodici mesi i cartellini delle sementi utilizzate. La percentuale di Thc nelle piante analizzate potrà inoltre oscillare dallo 0,2% allo 0,6% senza comportare alcun problema per l’agricoltore. Al momento risulta consentita – precisa la Coldiretti – solo la coltivazione delle varietà ammesse, l’uso industriale della biomassa, nonché la produzione per scopo ornamentale, mentre per la destinazione alimentare possono essere commercializzati esclusivamente i semi in quanto privi del principio psicotropo (Thc). Resta il divieto di utilizzo di foglie e fiori di canapa per scopo alimentare”.

Discorso ancora a parte per la coltivazione della cannabis a uso terapeutico, che potrebbe generare un giro di affari di 1,4 miliardi e garantire almeno 10mila posti di lavoro, riducendo al contempo la dipendenza dall’estero. Attualmente la “marijuana di Stato” è prodotta nello Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, dove si punta peraltro ad aumentare la produzione, passando dagli attuali 100 chilogrammi l’anno a circa 300. Si tratta in realtà – rilevano ancora gli allevatori e coltivatori – di un ritorno per una coltivazione che fino agli anni ’40 era più che familiare in Italia, tanto che il Belpaese con quasi 100mila ettari era il secondo maggior produttore di canapa al mondo (dietro soltanto all’Unione Sovietica).

“Il boom della coltivazione della canapa è un’ottima dimostrazione della capacità delle imprese agricole di scoprire e sperimentare nuove frontiere e soddisfare i crescenti bisogni dei nuovi consumatori”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “proprio da queste esperienze di green economy si aprono opportunità di lavoro nelle campagne che possono contribuire alla crescita sostenibile e alla ripresa economica ed occupazionale del Paese”. (La Repubblica/09.05.2018)

Chapeau al Senatore Merlo Sottosegretario degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con delega agli Italiani nel Mondo

Da alcuni giorni a Buenos Aires, gira la voce che il Governo della città di Buenos Aires dichiarerà “cittadino illustre” il nuovo Sottosegretario agli Esteri con delega agli Italiani nel mondo, Ricardo Merlo (Ricardo si scrive con una c sola perché è un nome argentino) e che le autorità diplomatiche stanno organizzando un incontro nel Teatro Coliseo per rendergli omaggio. Tra noi italiani d’Argentina, figli e nipoti d’immigrati, nati in Italia, diplomatici c’è aria di festa, infatti, la notizia della nomina di Merlo è arrivata all’improvviso, come un fulmine a ciel sereno, e ci ha soddisfatti tutti. Questa investitura è particolarmente importante per diverse ragioni:

Merlo è uno di noi, è di origine trevigiana, italiano jus sanguinis; viene dal mondo dell’Associazionismo, lavora da anni per fare carriera politica, e anche se non è Ministro per gli Italiani nel Mondo, come l’era Mirko Tremaglia, ricopre l’incarico che più gli si avvicina e questo non può che riempirci di orgoglio. Diciamo che è l’italiano politicamente più importante fuori dall’Italia tanto che figura già in Wikipedia. C’è anche da segnalare che Merlo non è un uomo molto ricco che ha investito somme ingenti per fare carriera politica, come normalmente succede nello spettro istituzionale argentino, ma è un uomo intelligente che ha tessuto la sua carriera con capacità, costanza, sacrificio e le doti di un tessitore.

Nato a Buenos Aires nel 1962, si è laureato in Scienze Politiche all’Università Del Salvador ed ha iniziato a frequentare da molto giovane l’ambiente dell’associazionismo veneto in Argentina, in cui ha ricoperto vari incarichi e lavorato in molti progetti.

Nel 2006 si è presentato alle elezioni politiche italiane per la circoscrizione estero nella lista delle Associazioni Italiani in Sudamerica -AISA- fondato da Luigi Pallaro ed è stato eletto deputato per la prima volta. Nel 2007, separatosi da Pallaro, ha fondato il Movimento Associativo Italiani all’Estero – MAIE – con cui è stato riconfermato nelle elezioni del 2008.

Nel 2013 si è presentato nuovamente e ha fatto il tris. Nelle ultime votazioni, marzo 2018, sempre con il suo movimento, si è candidato a senatore e ha vinto,  infine il Governo Conte, giugno 2018, l’ha nominato sottosegretario degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale alla delega per gli Italiani nel mondo e a questo punto non possiamo fare altro che toglierci il cappello. Chapeau a Merlo. Tante congratulazioni da tutta l’equipe di www.italianiabuenosaires.com.ar

Edda Cinarelli

La sottosegretaria, un’impresa storica! Parte il governo del cambiamento anche per gli italiani all’estero

La sottosegretaria per gli italiani all’estero incaricata al Senatore Ricardo Merlo tra altri parlamentari della circoscrizione estero, è un premio enorme che dobbiamo saper valorizzare  e allo stesso tempo difendere. Questo incarico è stato possibile in maggior parte grazie alla formazione di una componente di senatori indipendenti disposti ad appoggiare la nascita di questo governo politico.
Tuttavia, aldilà delle critiche ricevute in quel momento, la scelta di far parte della componente con il neo sottosegretario Merlo, è stata fondamentale.

Ora, al lavoro. Questa sottosegretaria deve intendersi come uno strumento politico da dove spingere i cambiamenti destinati a migliorare le condizioni di tutti gli italiani all’estero. Sarà fondamentale convocare tutti i parlamentari eletti all’estero a partecipare e lavorare in complesso per portare avanti le iniziative che sono più o meno comuni a tutti.

Insomma, questa euforia non è  la mia risposta alle critiche ricevute per la mia separazione del partito USEI. È invece, la riflessione che da soli non si può mai riuscire un obiettivo collettivo. Uniti siamo sempre più forti.

Auguri di buon lavoro al Sottosegretario Merlo!

Adriano Cario, senatore

Cartoon: Marco D’Agostino e Giornale di Montesilvano al concorso più importante del mondo

Il cartoon “Pink Ballooon – Manchester arena” di Marco D’Agostino, pubblicato dal Giornale di Montesilvano, è stato selezionato per l’esposizione e catalogo del 13° World Press Cartoon in Portogallo, il più grande Concorso internazionale di risonanza mondiale, riservato a Cartoon e Caricature pubblicati su testate giornalistiche in tutto il mondo, e in questa ultima edizione aperto anche alle pubblicazioni on-line, che si svolge nella bella città termale di Caldas da Rainha, ad una novantina di chilometri da Lisbona.

Marco D’Agostino ha concorso con i grandi del Cartoon di tutto il mondo che pubblicano quotidianamente o quasi con grandi testate e che quindi hanno più possibilità di proporsi e ambire al premio finale. “Il fatto di essere stato selezionato mi rende soddisfatto e felice”, dichiara D’Agostino, e anche per Angela Curatolo, direttore responsabile, è una notizia stupenda, un vero “onore”.

Il Giornale di Montesilvano e Marco D’Agostino insieme in un così prestigioso evento. Il Concorso si svolge ogni anno e si suddivide in tre sezioni “Editorial Cartoon” – “Caricatura” e “Gag Cartoon“: si può inviare un Cartoon per ogni sezione con prova di pubblicazione. Si premiano i primi tre di ogni sezione tra cui viene scelto il vincitore del “Gran Prix“, quest’anno vinto da una italiana: Marilena Nardi. Il Cartoon “Pink Ballooon – Manchester arena” di Marco D’Agostino ha partecipato alla sezione “Editorial Cartoon”.

Nei giorni scorsi c’è stata la gran cerimonia di premiazione. Le 281 opere selezionate rimarranno in esposizione fino al 28 Luglio al in una straordinaria mostra del Centro Culturale e Congressuale della città portoghese di Caldas da Rainha e raccolte nel prezioso catalogo annuale. 600 vignette, 54 Paesi, l’abruzzese D’Agostino tra i 7 autori italiani selezionati per mostra e catalogo. Sono, nella sezione Caricatura personale, Gio con l’opera di Bashar Al Assad, Marco Spadari, con la caricatura di Clint Eastwood e Sciamarella, con quella di Putin.

Per il disegno satirico (Editorial Cartoon): Marilena NardiAndrea PecchiaMarco D’Agostino e Agim Sulaj. Per il disegno umoristico (Gag Cartoon) partecipa Sciamarella. Solo due i caricaturisti degli Stati Uniti selezionati. I paesi con maggiore presenza sono Brasile, Iran, Ucraina e Serbia. D’Agostino commenta: “Direi che è andata bene, pensando che il pacco con i 3 disegni originali (uno per ogni sezione) spedito in posta prioritaria internazionale mi è tornato indietro, e che quindi ho rischiato di non partecipare.”

Goffredo Paglierini

Servizio psicologico online per gli expat

Si chiama “transiti” la startup diretta da Anna Pisterzi che si occupa di consulenza psicologica online in lingua madre per italiani all’estero.

Psicologa e psicoterapeuta, Pisterzi si occupa dal 2011 di consulenze psicologiche online per italiani all’estero. “Una passione e un lavoro”, sottolinea.

“Transiti” nasce a luglio 2017 dopo un approfondito lavoro di preparazione e ricerca avviato nel novembre 2016. La piattaforma – che ospita un sistema d-voip alternativo a skype e specifico per la consulenza psicologica – è stata definitivamente completata e attivata a fine marzo 2018 all’indirizzo www.transiti.net.

Il servizio, spiega Pisterzi, funziona come un centro clinico. I 15 terapeuti che ad oggi operano su transiti si trovano mensilmente per formazione e supervisione da gennaio 2018. Tutti i terapeuti e i supervisori fanno parte di ARPE (Associazione per la Ricerca in Psicologia d’Espatrio).

Transiti e ARPE condividono un comitato scientifico multidisciplinare composto da due psicologi esperti in efficacia della psicoterapia – Zennaro e Gullo – una sociologa delle migrazioni – Ricucci – e uno storico dei media – Ortoleva, che ricerca e orienta il lavoro.

Presentata al Wired Next Festival di Milano il 25 maggio scorso, “Transiti” sta ora lavorando ad una collaborazione con l’Università di Torino per offrire il servizio ai giovani che si recano in Erasmus e, parallelamente, sta sviluppando convenzioni con le multinazionali che distaccano i dipendenti all’estero, con ONG associazioni di italiani all’estero. Inoltre, aggiunge Pisterzi, sta per essere ultimata un’informativa per le ambasciate e consolati e per le scuole italiane all’estero.

In attesa di una versione multilingue del servizio, la start up si propone “come punto di riferimento per la psicologia d’espatrio e la consulenza psicologica online”.

Il servizio di supporto psicologico online è rivolto agli italiani residenti all’estero, che, si legge nella presentazione della start up, “vivono situazioni di difficoltà o disagio legate al nuovo contesto o alla lontananza da casa”.

“Transiti”, dunque, “vuole porsi sia come risposta efficace a un bisogno in quei paesi dove non è possibile effettuare una terapia nella propria lingua madre, sia come primo gruppo di psicologi e psicoterapeuti che lavorerà e si formerà in modo permanente sulla psicologia di espatrio”.

La Terapia online permette di “seguire un percorso psicologico in lingua madre dove altrimenti non sarebbe possibile”.

Posto che “andare a vivere, studiare o lavorare all’estero è una condizione sempre più frequente, comune a migliaia di persone di ogni età, formazione e area geografica” e che “trasferirsi all’estero è un’occasione straordinaria di cambiamento, il modo migliore per conoscere il mondo e confrontarsi con altre culture”, gli psicologi hanno rilevato che “chi si trasferisce tende a concentrarsi sulle questioni pratiche sottovalutando le ripercussioni psicologiche, salvo poi trovarsi spesso in una condizione di difficoltà emotiva, con ripercussioni di varia entità sulla sfera personale, relazionale e lavorativa”.

Ma come si svolge la terapia? Tutti gli incontri online, spiegano da “Transiti”, “avvengono nella Di-stanza, una stanza virtuale creata appositamente da “transiti” per gestire le consulenze psicologiche in luoghi e fusi orari diversi. Chiamata così per evidenziare la differenza e la specificità dell’essere sul web, la Di-stanza è un ambiente sicuro e accogliente, dove ci si può relazionare via Voip con il terapeuta ed esprimersi in assoluta libertà. Entrarvi è semplice, si accede direttamente dal sito. La Di-stanza è protetta da una tecnologia avanzata con crittografia end-to-end, che garantisce totale sicurezza e rispetto della privacy. Non è richiesto alcuno scambio di informazioni personali tra paziente e terapeuta. Gli incontri non vengono registrati né i dati di accesso venduti a terzi. I soli dati utilizzati, resi anonimi, verranno usati esclusivamente a fini di ricerca scientifica”.

Per accedere al servizio basta collegarsi a transiti.net: “si può scegliere una specializzazione o privilegiare uno specifico arco temporale, poi “transiti” assegnerà la figura di riferimento per il percorso terapeutico in base alle disponibilità dei giorni e dei fusi orari. Una volta effettuata la registrazione, il sistema propone in base al fuso orario una serie di orari disponibili su una settimana”. Infine, “selezionata la fascia oraria, viene fissato il primo appuntamento con il terapeuta e ci si incontra nella Di-stanza. Una volta fissato l’incontro, lo si acquista online e si riceve un codice di accesso alla Di-stanza per il giorno e l’ora stabiliti. Ogni incontro potrà essere prenotato di volta in volta, con la frequenza suggerita dal terapeuta”. (aise/14.06.2018) 

Ricardo Merlo (MAIE) sottosegretario agli Esteri, è la prima volta per un eletto oltre confine

Completata la squadra di sottogoverno, il Consiglio dei ministri di martedì sera ha dato il via libera alla nomine di viceministri e sottosegretari. E tra loro per la prima volta c’è anche un eletto all’estero.

Il Sen. Ricardo Merlo, presidente del MAIE, è stato nominato sottosegretario agli Esteri. Il Movimento Associativo Italiani all’Esterodunque è al governo, gli italiani nel mondo nella stanza dei bottoni.

Un ruolo di sottosegretario agli Esteri anche all’On. Guglielmo Picchi, deputato leghista eletto in Italia alle Politiche 2018 ma eletto nella ripartizione estera Europa nel 2006 per tre legislature.

Oltre a Merlo e Picchi entrano nella squadra di viceministri e sottosegretari al ministero degli Esteri Emanuela Claudia Del Re e Manlio Di Stefano.

Si terrà mercoledì alle ore 13, a palazzo Chigi, il giuramento della squadra di sottogoverno. Le deleghe verranno date tra la giornata di giovedì e l’inizio della prossima settimana.

Nella foto: il Sen. Ricardo Merlo, fondatore e presidente del MAIE, nominato sottosegretario agli Esteri

Paola Venturelli (pubblicato su Italia Chiama Italia il 13.06.2018)

Turismo di ritorno

Lo scorso 29 maggio si è tenuto alla Farnesina l’evento “Il turismo di ritorno – I viaggi delle radici tra identità culturale e promozione dei territori”, organizzato d’intesa con DGSP e con la collaborazione delle associazioni Raiz Italiana e Asmef: un convegno dedicato ai viaggi in Italia di italiani e oriundi all’estero diretti alla riscoperta delle proprie origini e storie familiari, dei territori di provenienza, delle loro tradizioni culturali e prodotti artigianali ed eno-gastronomici.

L’iniziativa intende sensibilizzare i principali attori pubblici e privati sul turismo quale opportunità per rafforzare i legami con l’Italia di connazionali all’estero e italo-discendenti (stimati tra i 60 e gli 80 milioni di persone), stimolando la crescita sostenibile dei territori regionali e promuovendo il sistema Paese nel suo complesso. E ciò, grazie all’afflusso di risorse per preservare il nostro patrimonio immobiliare, storico e culturale, cosi’ come per la propensione al consumo, da parte dei turisti delle radici, dei c.d. “prodotti della nostalgia” (realizzati da artigiani locali, i cui ricavi vengono riassorbiti dallo sviluppo dell’economia a livello locale).

La giornata, articolata in una sessione pubblica mattutina e in un tavolo tecnico pomeridiano, ha visto la partecipazione di esponenti del mondo politico, accademico, imprenditoriale e associazionistico, a testimonianza del grande interesse per una strategia coordinata di promozione del turismo delle radici. In particolare, l’incontro pomeridiano ha avviato una concreta collaborazione tra i partecipanti e alcuni seguiti operativi.

Per l’occasione, si è ha realizzato un apposito video promozionale, in collaborazione con l’Associazione Raiz Italiana http://raizitaliana.it/?lang=it e ImaginaPuglia. Il video, trasmesso in apertura della sessione istituzionale, e’ visionabile nella sezione Multimedia del sito della Farnesina (alla voce “Turismo delle radici”), nonche’ sul relativo canale Youtube – al link https://www.youtube.com/watch?v=JJa3g4FHPgQ

Auguri del governo argentino all’Italia

Un comunicato del ministero degli Esteri dell’Argentina, sottolinea la formazione di un nuovo governo in Italia, presieduto dal Prof. Giuseppe Conte, al quale porge i migliori auguri nella sua gestione.

“L’accordo raggiunto dalle forze politiche italiane e il prezioso ruolo del Presidente Sergio Mattarella – sottolinea il comunicato, rilanciato da Tribuna Italiana – mettono in evidenza l’importanza del dialogo e del consenso nella costituzione di basi sostenibili di governo”.

“Gli ampi vincoli che in ogni ordine uniscono i nostri paesi, fanno sì che il Governo argentino ribadisca la sua volontà di continuare a lavorare con l’Italia per approfondire e proiettare verso il futuro una slida agenda di cooperazione di fronte alle opportunità e le sfide del XXI secolo”.

Il comunicato finisce affermando che l’Argentina confida nel fatto che l’Italia continuerà ad appoggiare il lavoro portato insieme tra i due paesi nel quadro dei negoziati Mercosur-Unione Europea, che si tradurrà in una maggiore prosperità per le due regioni. (Pubblicato su Italia Chiama Italia l’08.06.2018)

Passaporti e nuove cittadinanze, numeri da record nel consolato di Buenos Aires

La Festa della Repubblica Italiana nel Teatro Coliseo è stata occasione ideale per il Console generale Riccardo Smimmo per annunciare al pubblico due numeri da primato, raggiunti dalla sede consolare più numerosa al mondo fuori d’Italia, per numero di cittadini italiani residenti.

Nel 2017, si legge su Tribuna Italiana, sono stati emessi 19.700 passaporti, record che, tra l’altro, è pari a un 20,1% in più di quanti emessi l’anno precedente.

Inoltre, nei primi quattro mesi dell’anno, è stata riconosciuta la cittadinanza italiana a 2400 persone, il 100% in più di quante fatte l’anno scorso nello stesso periodo di tempo.

Sono quindi tanti i motivi per congratularsi con il Cons. Smimmo, dai numeri alla festa al Coliseo. Pubblicato su Italia Chiama Italia il 07.06.2018)

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