Divertiamoci tutti a Halloween: festa celtica ma anche in Sicilia…

La sera del 31 ottobre, a Buenos Aires, bambini e adulti si riuniscono nei bar, saloni, case per festeggiare con molta allegria la notte di Halloween. Una festa probabilmente di origine celtica,  all’insegna del macabro, della paura della morte, che diventa sempre più popolare in Argentina e in molti altri paesi del mondo.

La zucca è uno dei simboli principali della festa, l’arancione, il viola e il nero, i suoi colori. La zucca una volta era scavata a mano, svuotata di polpa e semi, e sulla superficie erano intagliati i tratti di un volto malefico e dal ghigno beffardo. Al suo interno, si riponeva una candela che, accesa, consentiva di vedere i tratti intagliati anche in pieno buio, per le strade, quando non c’era luce elettrica e spaventare i  malcapitati passanti.

Negli ultimi anni oltre a portare una zucca, che ora è di plastica, ci si maschera da vampiri, fantasmi, morti viventi, lupi mannari, scheletri, streghe, super eroi e da alieni. Era sostanzialmente un modo scaramantico di allontanare la paura della morte, e i dubbi sulla vita nell’aldilà con il divertimento. Una volta negli Stati Uniti, gruppi di bambini, in maschera, suonavano alle case dei vicini per chiedere “un dolcetto o uno scherzetto” intendendo come scherzetto una manciata di spiccioli.

La festa di Halloween probabilmente è di origine celta, ed è arrivata fino a noi dagli USA, ma anche i romani festeggiavano i morti, anche se con un altro nome, Parentalia, e in un’altra data. In Sicilia ancora oggi, la notte tra l’1 e il 2 novembre si celebra la festa dei morti. Anche nella nostra isola, così come succede negli USA, i bambini suonano alle case dei vicini per chiedere o un dolcetto o uno scherzetto, e i genitori comprano per i loro figli: giocattoli e doni vari da lasciare accanto al letto, come succede esattamente a Natale. Il giorno seguente, le famiglie patrizie vanno in cimitero, dove fanno la merenda vicino al Pantheon degli antenati defunti.  C’è da dire che mentre Halloween sta crescendo grazie al consumismo, alle fabbriche che producono zucche di plastica, costumi e oggetti da donare, e grazie anche alla crescente diffusione della cultura nord americana, la festa dei morti in Sicilia si sta perdendo.

La festa di Halloween è rifiutata da alcune confessioni cristiane che la ritengono strettamente legata alla magia e alla stregoneria, e in Italia è superata in popolarità dal Carnevale.

Edda Cinarelli