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Diario

Festa dell’Amicizia al Circolo Italiano

La sera di lunedì 24 luglio il Circolo Italiano ha festeggiato il giorno dell’amicizia- 20 luglio-  con una cena- show all’insegna dell’allegria. Presenti, e non poteva essere diverso, gli amici del Circolo. Luigi Fedele e A’ Figliola hanno dato lo spettacolo. Fedele ha cantato temi italiani molto celebri che hanno fatto la felicità dei presenti e li ha mandati in visibilio e A’ Figliola ha contribuito notevolmente a ricreare il clima del Belpaese

I numerosi ospiti sono stati ricevuti dal presidente del Circolo Italiano, Sebastian Impelluso, che li ha salutati con un discorso di benvenuto e di affetto, Sergio De Carolis, segretario, ha presentato aiutato in ogni momento da Eduardo Lepore, tesoriere. Tra gli ospiti: l’agente consolare di Lomas de Zamora, Tony Mori con la signora Maria; il presidente dell’Associazione Nazionale, Marcelo Pacifico; quello dell’Unione e Benevolenza Jorge Coluccio e dulcis in fondo: Daniel Angelici, presidente di Boca Juniors,  con un gruppo di amici, tra i quali Jorge Gurruchaga, il calciatore che ha fatto vincere il Mondiale 1986 alla squadra Argentina, con un gol miracoloso. Angelici e i suoi amici sono arrivati un po’ in ritardo, quando la festa era già iniziata, ma si sono subito inseriti e si sono dati da fare per divertirsi un mondo come il resto dei commensali infatti si sono messi a ballare con grande disinvoltura: tarantelle, cumbia, ritmi latini e italiani del Sud. Era un piacere vederli danzare e sorridere, comodi, contenti, lontani dalle preoccupazioni della vita quotidiana. Sebastián Impelluso, Lepore e De Carolis , durante una pausa di silenzio, hanno consegnato una tessera di socio onorifico a Angelici per l’appoggio disinteressato che dà al Circolo Italiano. È ripresa quindi la festa, che  è andata avanti fino alle prime ore del mattino, poi gli entusiasti festanti sono stati obbligati, è il caso di dire “obbligati” a abbandonare la festa per tornare a loro casa e dormire un pochino prima di tornare a lavorare il giorno dopo.

Edda Cinarelli

 

Comune di Villarosa (EN) bando di concorso per l’assegnazione di alloggi popolari

Il Comune di Villarosa (EN) ha reso noto con bando in data 10 maggio 2017 l’indizione di un concorso per l’assegnazione di alloggi in locazione semplice. Le domande dovranno essere inviate per posta raccomandata A/R al seguente indirizzo: – Comune di Villarosa – Corso Regina Margherita n. 31 – 94010 Villarosa (EN) – Tel. 0935/31104 – Fax 0935/32790 (www.comune.villarosa.en.it) (e-mal: urbanistica@comune.villarosa.en.it

Le scadenze per la presentazione delle domande sono di 60 giorni dalla data di pubblicazione del bando. Per i lavoratori emigrati all’estero i termini sono prorogati di 120 giorni per i residenti nell’area europea e di 150 giorni per i residenti nei paesi extraeuropei.

Comune di Genoni (OR) Bando di concorso per l’assegnazione di alloggi popolari

Il Comune di Genoni (OR) ha reso noto con bando in data 06 luglio 2017 l’indizione di un concorso per l’assegnazione in locazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Le domande dovranno essere inviate per posta raccomandata A/R al seguente indirizzo: – Comune di Genoni – Via Su Paddiu n. 2 – 08030 GENONI (OR) – Tel. 0782/810023 – Fax 0782/811163 (www.comune.genoni.or.it) (e-mal PEC: comune.genoni@legamail.it

Le scadenze per la presentazione delle domande sono di 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando. Per i lavoratori emigrati all’estero i termini sono di 60 giorni per i residenti nell’area europea e di 90 giorni per i residenti nei paesi extraeuropei.

Presentazione del libro “Un faro que marca rumbos”

L’Ospedale Italiano di Buenos Aires ha presentato il libro Un faro que marca rumbos, testimonianza della storia di questa istituzione, dalla sua fondazione fino alla sua trasformazione in un punto di riferimento nell’ambito locale della sanità, data dai suoi protagonisti.

Alla presentazione infatti sono stati presenti: l’ing. Franco Livini, presidente dell’Ospedale Italiano di Buenos Aires; il dott. Atilio Migues, direttore medico; il prof. dr. Jorge Lemus, ministro della Sanità, il prof. dott. Jaim Etcheverry, ex rettore dell’Università di Buenos Aires e membro del Consiglio di Direzione dell’Ospedale Italiano di Buenos Aiers; autorità nazionali e del governo della città; rappresentanti dell’Ambasciata d’Italia e della comunità italiana in Argentina, del Consiglio Direttivo e Consultivo della Società Italiana di Beneficienza a Buenos Aires e invitati speziali. Tra loro: la sig.ra Marcella Rocca, Roberto Chioccarelli, il console della cittá di Buenos Aires, Gianluca Guerriero.

Nel suo ruolo di padrone di casa, l’ing. Livini ha preso la parola per primo ed ha ringraziato per la loro presenza gli autori del libro e le persone autorevoli, in modo speciale il ministro della Sanità. Ha detto che” il loro apporto é un riconoscimento al contributo dell”Ospedale Italiano alla sanità e alla medicina argentina durante 164 anni”. Dopo ha affermato: “Fedele ai valori fondazionali abbiamo sentito il bisogno di una innovazione, di una trasformazione che si é realizzata  rafforzando il progetto strategico- medico con un forte accento accademico e l’adozione di una moderna gestione professionale in grado di assicurare la sostenibilitá del progetto medico”. Da parte sua il dott. Migues ha passato in rassegna i diversi periodi storici dell’Ospedale Italiano, ed ha sottolineato l’importanza della nomina a presidente dell’ing. Livini, che ha marcato nella storia del nosocomio un prima e  un dopo, visto che ha spronato e portato a termine un ciclo di miglioramenti nell’organizzazione dell’Ospedale.

El Prof. Dott. Jaim Etcheverry ha presentato il libro e ha detto: “Costituisce una testimonianza di quello che é successo negli ultimi anni. Mostra che si seguono i valori originali dei fondatori – 1853-   con un’altra tecnologia, un’altra struttura. Nell’Ospedale si sono introdotti cambiamenti molto importanti nell’assistenza e nella gestione incorporando un equipaggiamento d’avanzata, unico nel paese, caratteristiche per cui l’ospedale é riconosciuto a livello internazionale”.  Ha concluso il suo discorso affermando che “l’Ospedale Italiano é un’istituzione che marca rotta, come dice il titolo, nella medicina argentina. Nato nel 1853, l’assistenza, l’insegnamento e la ricerca sono i pilastri che hanno deciso i suoi fondatori, e che sono ancora vigenti.

Durante questo tempo si é convertito in una cittá palpitante, alla quale entrano ogni giorno circa 40.000 persone alla ricerca di  orientamento, attenzione e cure per i loro problemi di salute.

Negli ultimi dieci anni, fedele alla sua tradizione, ha superato difficili prove ed ha introdotto in modo veloce cambiamenti che lo hanno trasformato in un vero  leading case. Come ha fatto e cosa ha fatto c’é scritto nel libro”.

Borse di studio in Argentina per italiani laureati

E’ stato pubblicato il bando di Concorso per borse di studio in Argentina destinate a cittadini italiani laureati per l’anno accademico 2018 (scadenza 29/09/2017).

Il testo integro è scaricabile dal sito web https://drive.google.com/file/ d/0B8V6kY5dD1AUW9M dWlGWUFoZGc/view

Madonna del Pettoruto

L’Associazione civile calabrese di San Sosti invita a partecipare alla tradizionale festa della Madonna del Pettoruto che quest’anno si terrà la domenica 3 settembre a Beccar in via Pedro de Mendoza 2563.

 

Il Circolo Italiano e ItaliaChe

La sera di venerdì 14, nella splendida cornice del Salone Rocca del Circolo Italiano, con la sponsorizzazione di Digimpex import-export, Pasta DIVELLA, l’ENIT, il programma radio Italia Tricolore e la rivista Italiani a Buenos Aires

si è svolta questa manifestazione culturale, nel corso della quale si è proiettato il film Basilicata coast to coast, del 2010, diretto da Rocco Papaleo e da Max Gazzè. Sono stati anche mostrati dei video sulla Basilicata e la città di Matera, la capitale della cultura europea nel 2019. La serata è conclusa con una degustazione di pasta al pesto con un bicchiere di vino

C’è da dire che l’incontro non ha fatto una piega, le ragazze di ItaliaChe sono state bravissime in ogni senso, dalla presentazione di Marta Potenza e Camilla Tosatto, al servizio della pasta e del vino. Tutto era stato preparato con l’esattezza di un orologio svizzero. Poche volte si è assistito ad una riunione tanto ben programmata. Le giovani hanno dimostrato di essere belle, brave e molto organizzate. Il film è stato tradotto da Emilia Ciccone, Silvia Chiesa ha avuto il compito di occuparsi delle foto, Chiara Bille e Veronica Barbatano hanno contribuito al successo della serata con il supporto di Valentine Gerkens, la sommelier del gruppo, una belga, innamorata dell’Italia e della Liguria in particolare.

Tra il pubblico: Giulia Campeggio dell’Ufficio Politico e Stampa, Gianluca Guerriero console d’Italia a Buenos Aires, Tony Mori, agente consolare di Lomas de Zamora, moltissime le persone presenti il cui denominatore comune era quello di amare la cultura italiana.

Torneo di Calcio Italiano

La prima edizione del Torneo di Calcio Italiano, che si è svolta sabato 24 giugno presso il Polideportivo Colegiales, è stata un grande successo e un esempio di un nuovo modello di manifestazione, pensato specificamente per coinvolgere i giovani migranti italiani e i discendenti di terza generazione.

Al torneo, l’unico evento sportivo all’interno del programma del “Verano Italiano” 2017, hanno partecipato 86 giocatori e 12 squadre: nove per la categoria maggiorenni e tre per la categoria minorenni (dodici – quindici anni) per un totale di 16 partite giocate simultaneamente in 3 campi, dalle 14.00 alle 19.00. In totale sono state coinvolte piú di 100 persone incluso allenatori, famigliari, accompagnatori e amici.

La partecipazione al torneo di calcio 5 Vs 5, totalmente gratuita, era aperta a tutti, sia individualmente che con squadre già formate, senza discriminazione per nazionalità o provenienza ma è stata promossa principalmente all’interno della collettività italiana tra i nuovi arrivati e i discendenti della vecchia emigrazione del secolo scorso.

L’Organizzazione del “Torneo di Calcio Italiano”, che ha ricevuto il Patrocino del Consolato Generale d’Italia di Buenos Aires, è stata a cura dell’Accademia Sportiva Italiana (A.S.I.) e della ONG La Victoria. La prima ha la finalitá di facilitare l’incontro e la nascita di amicizie tra i giovani migranti italiani e i loro coetanei italo-argentini, attraverso la condivisione di attività sportive e la passione per lo sport, la seconda é una associazione senza scopo di lucro composta da professionisti di diverse aree: educazione, salute, arte, sport e professori coinvolti con le problematicità sociali.

Il Torneo di Calcio Italiano ha richiamato gli stessi valori e finalità per le quali è nata l’Accademia Sportiva Italiana: utilizzare lo sport per favorire l’integrazione sociale dei nuovi migranti italiani da poco arrivati  in Argentina e ampliare la loro rete sociale.

Nella festa finale del torneo, a premiare i partecipanti con medaglie per tutti e consegnare 10 premi, sono stati il Vice Console d’Italia Gianluca Guerriero (che ha anche partecipato al torneo con una squadra in rappresentanza del Consolato di Buenos Aires e dell’Ambasciata italiana), il Subsecretario de Deporte de la Defensoria del Pueblo della Città di Buenos Aires, Marcelo Achile e il Sig. Jorge Bertoni del C.O.N.I. Argentina.

Partner a sostegno dell’iniziativa sono stati: ProRun, Alimentos El Heraldo, Ike Milano, Defensoria del Pueblo de la Ciudad de Buenos Aires, Patronato INCA–CGIL, L’Italiano, il progetto BienvenITA (www.bienvenita.org), Aperitano, L.I.A. – Laboratorio di Idee Italia e Argentina.

L’idea degli organizzatori è quella di realizzare a breve altri eventi sportivi per i giovani italiani, convinti che manifestazioni di questo tipo possano essere la migliore maniera per coinvolgerli e aiutarli nella difficile integrazione nel nuovo paese di residenza. Inoltre, tutti i mesi, sono già attivi i corsi della Accademia Sportiva Italiana dove i ragazzi possono partecipare in diverse discipline sportive a iniziare dalla squadra di calcio che si allena tutte le settimane.

Andrea Pedemonte

Responsabile Accademia Sportiva Italiana

Settimana ligure a Buenos Aires

Dal 1° al 9 lulgio 2017 ha avuto luogo una serie di attività destinate a diffondere la cultura ligure in Argentina. Si succederà una serie di conferenze, mostre, proiezioni di film, spettacoli musicali, piatti tipici, in diversi luoghi della città.

Nel corso della settimana, le attività hanno avuto luogo presso la sede dell’Associazione Dante Alighieri di Buenos Aires, in via Tucuman 1646.

La settimana Ligure è una iniziativa della giornalista di cultura Silvia Alizeri, Vi partecipano associazioni liguri della città e di tutta l’Argentina, oltra ai Portacristi argentini.

La prima edizione del 2015 è stata dichiarata di interesse culturale dalla Legislatura del Governo della Città Autonoma di Buenos Aires.

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