Addio mascherine al chiuso e Green Pass, cosa cambia per l’obbligo vaccinale: le nuove regole Covid dall’1 maggio

Dopo il primo step, quello dell’1 aprile con un primo allentamento delle misure anti Covid, l’Italia si appresta a passare ad una sorta di “liberi tutti” a partire dall’1 maggio. Le novità sono diverse e riguarderanno tre aspetti in particolare: l’uso delle mascherine al chiuso, l’eliminazione del Green Pass e le decisioni sull’obbligo vaccinale per over 50 e determinate categorie professionali. Vediamo, voce per voce, quali sono le novità più importanti.

Le mascherine al chiuso

Le nuove regole relative alle misure di protezione dal Covid-19 fissano nella giornata del 30 aprile l’ultimo passaggio. Dall’1 maggio, infatti, scade l’obbligo di utilizzo delle mascherine nei luoghi al chiuso e, come prevede l’ultimo decreto del 24 marzo, anche nel corso di alcuni eventi all’aperto: concerti, spettacoli teatrali, stadi, cinema. Il ministro della Salute Roberto Speranza predica attenzione e senso di responsabilità: «Il virus circola ancora, bisogna stare attenti. Ci sono più di un milione di persone ancora infette». Ma la direzione del governo sembra ormai tracciata. Dal primo maggio, infatti, ci sarà lo stop all’obbligo di mascherine al chiuso, con alcune possibili eccezioni come i mezzi di trasporto pubblici. Lo ha annunciato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, a RaiNews 24. «Credo che gli italiani in questi 2 anni hanno maturato una consapevolezza diversa rispetto al Covid – ha spiegato -. Quindi, relativo alla mascherina nei luoghi chiusi sono convinto che passare da un obbligo a una raccomandazione possa essere assolutamente la scelta giusta. Con la riflessione magari di mantenerla in alcuni luoghi». Quali? I mezzi di trasporto pubblici dove, ad esempio, è più facile trovare affollamenti. Sempre Costa sul decreto ha precisato che «così come è scritto e così come lo stiamo convertendo alla Camera di fatto toglie l’obbligo delle mascherine al chiuso per tutti». L’uso della mascherina comunque è entrato nelle abitudini quiotidiane degli italiani: non è escluso che, così come avviene all’aperto (dove l’obbligo non c’è più), anche al chiuso saranno in tanti ad utilizzarle nonostante non saranno più un obbligo.

Green Pass

Stop all certificato verde, sia rafforzato che semplice. Addio Green Pass, dunque, per accedere ai luoghi di lacvoro e in qualcunque altro edificio. L’unica restizione, dove quindi sarà necessario esibirlo, sono gli ospedali e le Rsa (case di riposo, ospizi, strutture per anziani ecc.). Il Green Pass resta comunque: non sarà più richiesto ma, in caso di aumento di contagi o situazioni in cui l’epidemia dovesse riprendere a correre, questa soluzione verrà ripristinata. Almeno, queste sarebbero le intenzioni del governo.

Obbligo vaccini

L’obnbligo vaccinale per determinate categorie professionali e per gli over 50 resterà fino al 15 giugno. Riguarderà il personale scolastico e universitario (docenti, presidi e personale Ata) e chi fa parte delle forze dell’ordine (Polizia, Carabinieri, Vigili del fuoco, Esercito, Marina, Aeronautica e Vigili del Fuoco). Obbligo di vaccinazione, dunque e “booster”: il rischio è una sanzione di 100 euro. Per chi non si vaccina, a partire dall’1 aprile sappiamo che non c’è più la sospensione: basta, per lavorare il green pass base (con un tampone che vale 48 ore).

Obbligo di vaccino fino al 31 dicembre 2022

L’obbligo di vaccino è invece esteso fino al 31 dicembre 2022 per il personale sanitario (medici e infermieri) e i lavoratori di strutture ospedaliere e Rsa. Per loro, in assenza di vaccino, scatta la sospensione dal lavoro.

Giampiero Maggio (pubblicato da Il Secolo XIX il 20/04/2022)

Fonte: Addio mascherine al chiuso e Green Pass, cosa cambia per l’obbligo vaccinale: le nuove regole Covid dall’1 maggio – Il Secolo XIX